Illachime quartet
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Filed under Illachime Quartet 2004, Recensioni

Il Tirreno, recensione eponimo

Sperimentare e seguire il proposito di far colloquiare diverse tensioni musicali non è mai cosa facile: il peggio che possa capitare è raggiungere una sintesi che non sia nient’altro che un ibrido fine a se stesso. Un rischio sempre dietro l’angolo, che i due musicisti Gianluca Paladino e Fabrizio Elvetico (coadiuvati da Carlo Di Gennaro, Drummond Petrie e Mimmo Fusco) scansano con evidente agilità. Sarà per un calcolo o per una magica alchimia, fatto sta che le pulsioni che animano il progetto Illàchime Quartet emergono senza fatica e si condensano in una musica che non è né classica né rock, né minimalismo né pura improvvisazione, eppure è tutto questo insieme. A campionamenti e glitch rispondono placidi accordi di piano, mentre distensive suggestioni ambient si evolvono in coinvolgenti progressioni cinematiche. E così, in quello che potrebbe risolversi in un frullato senza costrutto, si coglie invece un saldo equilibrio.
Guido Siliotto

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